E' stato pubblicato il volume "Il Partito d'Azione nell'Italia liberata. Dal congresso di Cosenza allo scioglimento (1944-1947)", a cura di Paolo Palma e Lorenzo Coscarella (Luigi Pellegrini Editore). Il volume raccoglie gli atti del convegno omonimo tenutosi all'Università della Calabria il 14 novembre del 2024, su iniziativa dell'ICSAIC, a cui ha partecipato anche la FDV.
In allegato il contributo di Mattia Gambilonghi, storico della Fondazione Di Vittorio, dal titolo: "L’eredità dell’azionismo nella vicenda della Cgil".
In occasione del centenario della nascita di Bruno Trentin (Pavie, 1926 – Roma, 2007) la Fondazione Di Vittorio e la CGIL hanno organizzato una serie di iniziative, tra cui un ciclo di incontri dal titolo “Le altre strade: Bruno Trentin, i socialismi eterodossi e la liberazione del lavoro”.
Il primo appuntamento – ospitato dalla Fondazione Gramsci – si è svolto il giorno lunedì 24 novembre, dal titolo "Bruno Trentin e Antonio Gramsci: il confronto sul fordismo".
Nell’ultima fase del suo impegno politico, Ingrao rilanciò un comunismo antidogmatico, qualitativo e profondamente umano, capace di sfidare capitalismo, statalismo e le nuove contraddizioni del nostro tempo. Per rileggere la lezione politica di Pietro Ingrao pubblichiamo l’intervento dal titolo”Tenere aperto l’orizzonte del comunismo: la ricerca sull’emancipazione umana nell’ultimo Ingrao” del ricercatore della Fondazione Di Vittorio Mattia Gambilonghi durante il convegno “Pietro Ingrao, dalla terra alla luna, scavando dalla polvere” che si è svolto il 13 novembre al Senato. È possibile rivedere il convegno on line.
Si è svolto il convegno "Lavoro, Resistenza, Costituzione: le radici e l’attualità dell’identità della Repubblica” organizzato da Fondazione Giuseppe Di Vittorio e Cgil Nazionale per oggi mercoledì 12 novembre alle ore 10 presso l’Auditorium Giuliano Carlini Area archeologica dei Giardini Luzzati di Genova. Il convegno conclude le iniziative organizzate a Genova per la settimana nazionale degli archivi storici Cgil, evento organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio e Cgil Nazionale in collaborazione con la Camera del Lavoro e con patrocinio del Comune di Genova
Ricordiamo "Il comunista che inseguiva la luna per pensare il futuro".
Dieci anni fa se ne andava Pietro Ingrao, uno dei più amati dirigenti del PCI: una vita spesa per la causa dell'emancipazione umana, per riconnettere popolo e istituzioni, "masse e potere", come titola il suo libro più famoso. Un convegno lo ricorda: si svolgerà giovedì 13 novembre alla Sala Koch del Senato in Piazza San Luigi de' Francesi 9, dalle ore 09:30 alle 17:00, l'incontro organizzato dal Gruppo misto del Senato e da Sinistra Italiana a dieci anni dalla morte dello storico dirigente. Il titolo dell'iniziativa è "Dalla terra alla luna. Pietro Ingrao. Scavando nella polvere".
Prende il via oggi e proseguirà anche domani a Genova la due giorni di mostre, visite con le scuole sui luoghi della memoria e dibattiti. L'iniziativa è organizzata nell'ambito del Coordinamento nazionale degli archivi, biblioteche e centri di documentazione della Cgil. Oggi si è svolto il tour sui luoghi della memoria con studenti e studentesse, con successiva plenaria di confronto: e ancora: seminari monotematici, la mostra dei manifesti Cgil sulla pace e il disarmo “La pace sui muri” allestita ai Giardini Luzzati ad ingresso gratuito e il convegno pubblico di mercoledì 12 “Lavoro, Resistenza, Costituzione: le radici e l’attualità dell’identità della Repubblica”. Il convegno sarà trasmesso on line sul canale YT della Fondazione Di Vittorio.
Si svolgerà a Genova nel giorni 11 e 12 novembre la due giorni di mostre, visite con le scuole sui luoghi della memoria e dibattiti. L'iniziativa è organizzata nell'ambito del Coordinamento nazionale degli archivi, biblioteche e centri di documentazione della Cgil.
Nei due giorni, si terranno in città incontri con le scuole, seminari monotematici, la mostra dei manifesti Cgil sulla pace e il disarmo “La pace sui muri” allestita ai Giardini Luzzati ad ingresso gratuito e il convegno pubblico di mercoledì 12 “Lavoro, Resistenza, Costituzione: le radici e l’attualità dell’identità della Repubblica”. Il convegno sarà trasmesso on line sul canale YT della Fondazione Di Vittorio.
L'Istituto storico della Resistenza di Alessandria, la Fondazione Luigi Longo e l'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra, promuovono per il 27 ottobre un dibattito intorno al libro curato da David Tozzo e Mattia Gambilonghi, "Berlinguer: nostalgia del futuro" (Mimesis 2025).
I due curatori discutono i temi del libro insieme a Silvana Dameri, già dirigente e parlamentare del PCI e del PDS.
Segnaliamo l'articolo scritto da Mattia Gambiloghi dell'area storia e memoria della FDV, scritto insieme a David Tozzo (giornalista e politologo) dal titolo: "Pietro Ingrao, l’emancipazione integrale e la dimensione dell’alterità", pubblicato originariamente su Micromega.it. L'articolo presenta il convegno che si svolgerà al Senato a dieci anni dalla morte dello storico dirigente politico.
Il convegno, dal titolo "Pietro Ingrao: Scavando nella polvere", si svolgerà il giorno 3 ottobre. Tra i relatori, anche Mattia Gambilonghi della FDV.
L'isola, luogo simbolo della nascita del progetto europeo, ha ospitato il 3 settembre 2025 l'iniziativa dal titolo "L'Europa vista da Ventotene". L'evento, promosso dalla CGIL nazionale insieme al Movimento Europeo Italia e all'Istituto di studi federalistici Altero Spinelli, con il patrocinio del comune di Ventotene e della Provincia di Perugia, si è svolto dalle ore 11, per proseguire poi fino alle 21, con il dibattito in Piazza Castello, con la partecipazione di delegazioni della CGIL nazionale, delle Camere del lavoro di: Latina, Peugia, Monza e Lecce, dello SPI nazionale, della FDV e dell'ANPI.
Pubblichiamo le slide presentate il 1° luglio 2025, in occasione del seminario del Coordinamento Nazionale archivi biblioteche e centri documentazione, dal titolo "La Sfida digitale in archvio. Nuovi strumenti e transizioni".
L'ultimo numero doppio di Critica Marxista è dedicato interamente alla figura di Aldo Tortorella, principale protagonista della "seconda serie" (quella avviatasi nel 1992, all'indomani dello scioglimento del PCI) della storica rivista e direttore della stessa fino alla sua scomparsa, lo scorso febbraio.
Ha partecipato al numero monografico anche Mattia Gambilonghi, dell'area Storia&Memoria della Fondazione Di Vittorio, con un articolo dal titolo La ricerca sul nuovo socialismo: tra "terza via" e libertà solidale.
Scaricabile in allegato l'indice del volume e l'intervento di Gambilonghi.
A Cerignola, la memoria diventa impegno: il sindacato e la cittadinanza attiva nel nome di Giuseppe Di Vittorio. Un viaggio nei luoghi della memoria, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Il 12 giugno, nella ristrutturata Camera del Lavoro di Cerignola, città natale di Giuseppe Di Vittorio, lo Spi Cgil nazionale assieme allo Spi Cgil Puglia, ha presentato il progetto “In cammino con Giuseppe Di Vittorio”. Pubblichiamo il resoconto della giornata a firma Spi.
In occasione del 51° anniversario della strage di Piazza della Loggia, l'Associazione Casa della Memoria, di cui la CGIL Brescia fa parte, ha organizzato una serie di iniziative pubbliche, che continueranno fino alla metà di giugno. Il 28 maggio 1974 una bomba esplodeva a Brescia, in Piazza della Loggia, dove era in corso una manifestazione unitaria contro il terrorismo neofascista indetta dalla Federazione CGIL-CISL-UIL e dal Comitato antifascista della città. Otto morti e centodue feriti sono stati il bilancio di quella strage, venuta a comporsi nella lunga teoria di attentati che da Portella della Ginestra alla stazione di Bologna per decenni ha insanguinato l’Italia senza che nessuno dei mandanti e dei protettori della mostruosa trama eversiva sia stato individuato e colpito.
Cittadinanza politica e cittadinanza sociale, diritti civili universalistici e diritti del lavoro e nel lavoro, sono le due grandi questioni, i due grandi nodi che i referendum dell’8 e 9 giugno intendono affrontare.
Riconoscere piena cittadinanza agli italiani “di fatto” e abrogare i pilastri del Jobs...
Si terrà giovedì 22 maggio ore 17,30, presso la Cgil di Napoli, la presentazione del volume Giuseppe Di Vittorio. L'esempio, le idee, le lotte, a cura di Edmondo Montali e Mattia Gambilonghi.
Il testo che abbiamo scelto di proporre in un 25 aprile che il governo vorrebbe imporre di celebrare “sobriamente” ha per la storia della Cgil e del sindacalismo italiano un valore particolare. Rappresenta infatti l’articolo con cui Giuseppe Di Vittorio, nel primo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, celebra la più importante tra le nostre feste nazionali. E lo fa, come avrete modo di leggere, non contrapponendo in maniera astratta dittatura e democrazia, ma ricongiungendo entrambe queste categorie alla materialità delle loro radici sociali e storicizzando la stessa idea di democrazia...
Segnaliamo una puntata del podcast “Wikiradio. Le voci della storia” di radio 3 dedicato alla figura di Luciano Romagnoli, sindacalista e grande organizzatore di lotte contadine e della guerriglia partigiana. La voce del podcast è di Mattia Gambiloghi, storico della Fondazione
Il 3 aprile alle 17.30, presso la blioteca comunale "Vaccheria NARDI" ci sarà la presentazione del libro "GIACOMO MATTEOTTI - Un riformista rivoluzionario" a cura di Edmondo Montali della Fondazione Di Vittorio, e Donzelli editore.
La Fondazione Giuseppe Di Vittorio e la Società Italiana di Storia del Lavoro organizzano un incontro a Roma presso la sede della Fondazione Giuseppe Di Vittorio il 23-24 giugno 2025 per discutere di “Mobilità e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori” e invitano il mondo della ricerca e quello sindacale a intervenire portando le proprie esperienze e competenze.